Benvenuti nel mondo di Marilena Moresco

Giusto qualche riga per spiegarvi cosa troverete tra queste pagine (virtuali e non). Da sempre appassionata della bellezza e dell'arte in tutte le sue manifestazioni (in particolare la poesia, la narrativa e il disegno) ho finalmente tirato fuori dal classico cassetto dei sogni alcune delle idee che ho coltivato negli anni, per metterle a disposizione degli altri. In questo blog, quindi, troverete notizie sulle mie attività editoriali e non e su quelle di alcuni cari amici, oltre a pensieri, disegni ed emozioni. E, se vorrete, potrete anche approfondire le informazioni su queste opere ed, eventualmente, acquistarne una copia. Per voi stessi o come regalo per una persona cara.
Mi auguro che il soggiorno tra queste pagine vi risulti piacevole e che tornerete a trovarmi presto. Buona lettura.

mercoledì 15 maggio 2013

Il Signore ha il senso dell'umorismo

L'ho sempre pensato e per molteplici ragioni.
La principale è che ha avuto l'incredibile fantasia di immaginare e creare animali tanto belli e al contempo tanto buffi nell'aspetto o nel comportamento.
I gabbiani, ad esempio: agili ed eleganti quando planano ad ali spiegate e tanto buffi e simpatici quando zampettano a terra in maniera un po' goffa oppure osservano il mondo circostante dalle postazioni sopraelevate che scelgono per fare le vedette, con quell'espressione insieme curiosa e indecifrabile, come se stessero osservando intenti qualcosa di invisibile che noi non vediamo.

Ebbene: oggi, dopo diversi giorni, finalmente il mio gabbiano preferito è tornato tutto contento sulla sua adorata macchina (vedi post precedente) e stava immobile come una vedetta sul tetto con un'aria soddisfatta.
Ad un certo punto si è lasciato scivolare lungo il parabrezza anteriore sulle zampotte e sul sederino piumato fino al cofano, dopodiché ha zampettato e infine è saltato a terra ed è andato a rosicchiare dentro una ciotola i croccantini lasciati in un angolo per i gatti randagi. Mentre sgranocchiava soddisfatto é arrivato un secondo gabbiano che, dopo aver planato elegantemente fino alla macchina, ha visto il suo "socio" intento nel pasto e lo ha raggiunto con andatura caracollante con quello stile bizzarro con cui si muovono gli uccelli quando camminano a terra.
Analogamente questa mattina, guardando dalla finestra, mi sono accorta che sul tetto del palazzo a fianco c'era un gabbiano immobile su un angolo, a mo' di vedetta. Poco dopo ho notato la presenza di un secondo gabbiano che zampettava sullo stesso tetto. Non ho fatto in tempo a pensare che mi sarebbe piaciuto fotografarli che c'é stato un piccolo "colpo di scena": è infatti arrivato un terzo gabbiano "guastafeste" a turbare la quiete della coppia. E giù botte da orbi, presumibilmente per contendersi la compagnia della dolce donzella.
Eh già, il Signore ha decisamente un gran senso dell'umorismo...