Post

Anche l'autunno è arrivato...

Anche l'autunno è arrivato, colorando gli alberi con generose pennellate di infinite tonalità tra ocra e terra di Siena. Ti immagino in piedi, accanto alla finestra, con la mano sulla maniglia e lo sguardo perso in lontananza ad ammirare le nuove sfumature del cielo e della terra. È  vuota ora quella finestra, è solo triste, senza la tua poesia. Mi chiedo da quale finestra adesso starai guardando l'autunno che viene e con quali carta e penna racconti le magie di cui solo il tuo sguardo era capace.

Il mio tempo prezioso

IL MIO TEMPO PREZIOSO Marilena Moresco A me, che ordino, i giorni, per viver pienamente, il mio tempo, ugualmente sfugge, come i capelli lunghi, da sotto il berretto. Era ieri, il 21 giugno, che iniziava accorciar l'ora. E fra poco più d'un mese S.Lucia, che la luce inizierà, di nuovo a crescere. Oh! A me, il tempo non basta mai! Ho ancora molte in sospeso, d ' opere, da portar a termine. E fra quelle, di volta, in volta, secondo l'ispirazione, ne infilo in mezzo, e ne concludo altre.

La voce di Marilena Moresco

Un regalo tanto meraviglioso quanto inatteso giunto dal passato. Da un vecchio registratore a pile ed una vecchia cassetta miracolosamente sopravvissuta al passare del tempo e agli urti della vita. Mi mancano le parole. È solo emozione infinita.

A volte, per capire

Marilena Moresco A volte, per capire A volte, per capire, immagino come percepiremmo il reale senza calendari che lo dividono in anni, in mesi e i giorni. Come sentiremmo il giorno, che nasce dalla notte e la notte che viene, con lo scemar della luce, senza numeri, senza scadenze. Come interpreteremmo il nascere, alla consapevolezza dell'essere, nelle onde del tempo, che trasporta l'umanità, dai flutti tumultuosi delle esperienze, che lo fanno “persona”, alle rive dell'eternità.

Come canta la gioia

Marilena Moresco Come canta la gioia Canta nel cuore, la gioia! Canta senza far rumore, nelle armonie, della gioia, del silenzio! Canta ascoltando il tinnar della pioggia! Canta alla luce che viene a svegliare il mondo! Canta all'abbraccio stretto, stretto fra la madre e il figlio il mattino. Canta alla colazione, della famiglia insieme intorno al tavolo. Canta, alla Vita che viene! Canta, accompagnando le melodie del silenzio, l'armonia degli uccelli, che in alto lo portano, incontro ai cieli!

Sempre uguale sempre diverso

Marilena Moresco Sempre uguale sempre diverso Sento questo reale in divenire come una realtà senza ancoraggi. Poiché, secondo me, le fondamenta di tutto ciò che è stanno nello spirito. In un Pianeta che ruota nello spazio, sospeso fra campi di forza ed onde elettromagnetiche. Un pulviscolo, nell'Universo senza limiti e senza Tempo. Pur le creature, sentendosi ferma e solide, anche se ruotano con la Terra. Pur le scelte, nella storia d’ogni persona ha riflessi sull'umanità intera. Come la tela che tesse un ragno e ne vedi la presenza e la bellezza solo se ci batte sopra il sole. Una realtà consistente nei luoghi che riconosci, ma inconsistente, poiché sempre in mutamento. Anche gli emigranti che tornano al paese, delusi, non lo ritrovan più come lo mi portavan nella memoria. La mia città sta in un luogo ma non è più la città della Repubblica marinara, non è più quella Dei Fieschi...

Quanto m’è caro e sì dolce

Marilena Moresco Quanto m’è caro e sì dolce Quanto m’è caro e sì dolce Il frusciar del venticello nel fogliame! Dalla vetrina di lunghi salsicciotti grigi chiari e grigi scuri che fanno il cielo ecco affiorare e svelarsi, tre strisce lunghe e strette di rosa soffuso, che si fa strada, con lampi sparsi, d’azzurrino chiaro. Quanto basta ad arrossar i palazzi, fradici di pioggia, appesi al versante, come a franar la terra, alla collina. Niente tubar di tortore, oggi. Solo uccelli, che volano tanto alti da farsi trattieni. E l’incantevole ed indecifrabile Voce di Luce ch’è la vita, di momento in momento splendida, chiama i suoi figli, con la Bellezza relativa, alla Bellezza eterna.